martedì 11 settembre 2007

Pain d'epices: l'ho acquistato... a fin di bene

Ho acquistato una confezione di Pain d'épices di una marca molto diffusa nei reparti "dietetici" dei supermercati.

L'avevo già preso in passato, quando i prodotti da forno invece di farmeli li acquistavo come tutti i peònes :-) e sinceramente ne avevo un buon ricordo.

Il prezzo, poco più di 5 Euro al chilo, mi sembra stranamente basso considerando che è prodotto da una non meglio identificata azienda Belga per un'azienda italiana e fa almeno un migliaio di chilometri per arrivare alla nostra catena distributiva (dove ognuno che lo manipola deve guadagnarci), e considerando inoltre che alle mie latitudini il pane comune prodotto direttamente nei panifici della città lo spacciano a 3 Euro al chilo (quando lo trovi), ma per la roba tagliata bene devi sborsare fra i 5 e i 12 Euro al chilo, quello con dentro il miele lo tengono nella teca blindata dei gioielli. Potrebbe sorgere il sospetto che qualcuno stia barando, ma questo è un altro discorso, torniamo a noi.

Impaziente di carpirne i segreti, ho subito dato uno sguardo all'etichetta (clicca per ingrandire), in alto a sinistra si legge:

****** prende il meglio della natura per la vostra salute:
  • 1) Senza coloranti, conservanti e aromi di sintesi.
  • ...
  • 5) Con ingredienti e metodi di produzione che garantiscono la naturalezza del prodotto.
L'etichetta prosegue nella colonna centrale:
Ingredienti: Farina di segale (33%), miele industriale (30%), sciroppo di zucchero candito, sciroppo di glucosio-fruttosio di frumento, crusca di segale (8%), agenti lievitanti: carbonato acido di sodio, difosfato disodico; aromi, cannella.
Nota #1: Il difosfato disodico è uno degli E450, food-info li classifica come "Sali di sodio/di potassio/di calcio con fosfati. Sono tutti ottenuti per via sintetica dai rispettivi carbonati e acido fosforico."
Poco prima diceva "... prende il meglio della natura per la vostra salute"!
E così che garantiscono la naturalezza del prodotto? Beh, come dice Schlosser con un po' di senso dell'umorismo anche i composti chimici alla fine sono naturali...
Sull'uso dei fosfati (E450), seppur consentiti dalla legge, molti prendono le distanze. Personalmente, come agente lievitante chimico, ai fosfati preferisco il cremor tartaro naturale.

Nota #2: Fra gli ingredienti sono indicati "aromi", ovvero aromatizzanti di qualsiasi tipo compresi quelli di sintesi. C'è un errore? L'etichetta sembra contraddire sè stessa.

Nota #3: L'unica spezia citata è la cannella, anche se l'etichetta lo chiama "Pain d'épices" (épices è al plurale, e notoriamente dovrebbe contenere varie spezie).

Nota #4: Confesso la mia ignoranza, non sapevo che il frumento contenesse fruttosio. Domani proverò a fare una macedonia di frumento ;-)

La partenza è un po' perplessa, vedremo l'arrivo. Appena pronto il mio Pain d'épices li darò entrambi in pasto alle belve fameliche per vedere come reagiscono e sentire i loro commenti :-)

5 commenti:

Isa ha detto...

vorrei dirti solamente un GRAZIE grosso come una casa. Non che ste cose non fossero note ai più, ma questa è proprio meschina. Grazie. e buone ricette :-)

Anonimo ha detto...

accidenti, è successa la stessa cosa anche a me: l'ha comprato mio marito al super e io ho subito letto l'etichetta; sono andata su google per sapere di più sui lieviti impiegati e ho trovato il tuo post. Pollice verso: per stavolta passi, ma ormai il pain d'épices è messo all'indice.
Cyrana

Anonimo ha detto...

a quelli che hanno trovato il pain de espice in italia ....ma dove se lo hanno piu' importato . io per comperarlo devo andare a briancon
ciao

Anonimo ha detto...

a quelli che hanno trovato il pain de espice in italia ....ma dove se lo hanno piu' importato . io per comperarlo devo andare a briancon
ciao

Anonimo ha detto...

Un mix polacco per Pain d'epices / in polacco "piernik" /:
- 50 g di cannella
- 50 g di cardamomo
- 30 g di pepe
- 15 g di garofano
- 15 g di zenzero
- 10 g di pimento
- 10 g di noce moscata
/ tutto in polvere ovviamente /