E' deliziosa, si prepara in 20 minuti senza dover mescolare nè sporcare una pentola, ha circa un quarto dei grassi e quasi metà calorie della Crema Novi o della Nutella, sazia molto ed è persino meno grassa della ricotta.
Però c'è un problema. E' talmente deliziosa che si rischia di farsi del male. Io ho avvertito.
Informazioni nutrizionali, per 100 grammi:
- Nutella: Kcal 533, Grassi 31 grammi.
- Crema Novi: Kcal 538, Grassi 35,6 grammi.
- La nostra crema mou: Kcal 333, Grassi 9 grammi.
Questa volta la musa ispiratrice è stata
Daniela. Per divertirmi però dovevo prima capire come e perchè, e trovare una tecnica adatta a me, ovvero qualcosa di semplice e velocissimo da preparare, ragionevolmente sana nei contenuti, che potesse sostituire egregiamente i prodotti industriali meno salutari e più... ingrassanti.

Semplicità e velocità per me sono fondamentali. Il mio obiettivo quindi non è di riprodurre il “
Dulce de leche” originale, ma ottenere una crema altrettanto gradevole, che si possa usare sia per colazioni e merende, sia come semilavorato per torte, pasticcini e altre delizie.
Ecco la mia ricetta “standard”:
- Unico ingrediente è un barattolo di latte condensato zuccherato Nestlè. Vanno bene quelli da 397 grammi, senza apertura a strappo. Credimi, un barattolo è poco, ti conviene farne scorta.
Lasciare il barattolo chiuso e togliere l'etichetta di carta.- Mettere il barattolo in pentola a pressione, coperto da un centimetro di acqua.
- Chiudere la pentola, metterla sul fuoco e portarla rapidamente al fischio.
- Dopo 20 minuti di fischio, spegnere il fuoco e lasciarla raffreddare fino a poterla aprire.
- Aprire il barattolo finchè è ancora tiepido e invasare in un barattolo di vetro con tappo ermetico.
- Consumare a temperatura ambiente.

Per chi non usa la pentola a pressione, in pentola normale il procedimento è lo stesso, salvo bollire il barattolo per 2 ore a fuoco basso.
Ed ora vediamo subito alcune varianti. A seconda dei propri gusti e dell'uso che se ne andrà a fare, si può ottenere una crema meno densa e più dolce, o più densa e meno dolce. Seguitemi. Il gusto mou è dato dallo zucchero che caramella in parte. Il caramello riduce la dolcezza della crema, per cui più si lascia cuocere, più caramello avremo, meno dolce sarà la crema. Inoltre maggiore sarà la durata della cottura, più densa sarà la crema. Tutto qui.
La prima volta consiglio di provare con 20 minuti di “fischio” e lasciando raffreddare la pentola a pressione a temperatura ambiente e senza sfiatarla. Viene una crema della densità della Nutella e a mio gusto non troppo dolce. Poi, senza cambiare pentola, provare con 15 minuti per vedere la differenza e capire che tempi dare in base all'uso della crema. Al fine di ripetere la ricetta con la certezza del risultato, conviene usare sempre lo stesso latte condensato, la stessa pentola, nonchè stesso tempo di cottura e metodo di raffreddamento della pentola. Infatti bisogna tener conto che pentole diverse possono funzionare a pressioni diverse e di conseguenza temperature di lavoro leggermente diverse, producendo risultati simili ma non esattamente identici.
Cosa farne della marmellata mou? Beh, ammesso che dopo i primi inevitabili assaggi si riesca a salvarne abbastanza, si può gustare questa crema da sola, spalmata sul pane o con i biscotti a colazione e merenda.
La si può usare anche come semilavorato, ad esempio per farcire o guarnire torte e pasticcini, come ripieno per bignè o crèpes, come ingrediente di brownies o muffins, come ripieno per gli
alfajores, per farcire un millefoglie, per guarnire o fare panna cotta o budini (flan), per delle crostatine di pasta frolla, come guarnitura o
ingrediente per gelati e semifreddi, o semplicemente e velocemente per variegare del gelato alla vaniglia acquistato, a guarnire una tazza di yogurt e muesli, per un tiramisù originale con banane e guarnitura di panna spolverata di cacao, per guarnire un tortino di riso, spalmata su di una fetta di panbrioche, incorporata nella panna per una mousse... devo continuare?
E poi perchè no, come regalino a Natale.

Un abbinamento delizioso già sperimentato (non ho le foto) è con dei piccoli cestini di pasta frolla, con dentro un po' di Crema Mou e sopra mezzo gheriglio di noce. Buoni da svenire :-)
La prossima frontiera? Voglio provare a farla usando latte scremato in polvere, zucchero e acqua. Quasi zero grassi, a vantaggio dei fissati del low-fat e fat-free ;-)
Alcuni punti di vista sulla Nutella e altri... compagni di merende ;-)
http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/dolci/nutella.htmhttp://www.albanesi.it/dietaitaliana/BLU/Recensioni/Nutella.htmhttp://trashfood.com/2006/06/creme_alla_nocciola_a_confront.htmlhttp://lucianocomida.blog.kataweb.it/il_ringhio_di_idefix/2007/02/03/le-creme-spalmabili-di-cioccolata/Vetrine:
http://www.flickr.com/photos/tags/dulcedeleche/clusters/http://www.google.it/search?q=%22dulce+de+leche%22 (oggi ha trovato 1.330.000 pagine)