giovedì 11 ottobre 2007

Termometro per yogurt

Ero ansioso di provare il metodo di FrancescaV :-) però non ho l'esperienza sufficiente a controllare a mano la temperatura.

Le mamme allenate a preparare il biberon e il bagnetto dei piccini saranno sicuramente più esperte di me nel valutare i 45° centigradi necessari per una fermentazione ottimale dello yogurt.

Presto fatto, dopo un'anestesia al portafogli gli ho estratto 8 Euro :-) e li ho usati per acquistare un termometro da yogurt. Mi sono sentito subito più tranquillo.

Il termometro è molto utile per fare lo yogurt in modo affidabile (leggi da inesperti) anche senza yogurtiera, controllando che la temperatura rimanga adeguata durante la fermentazione.

Essendo tutto in vetro, può essere immerso e lasciato nel recipiente che contiene l'acqua tiepida attorno ai barattoli di latte messo a fermentare.

E' curioso come sul termometro, di evidenti origini francesi, benchè sul retro sia stampato yaourt sul fronte sia evidenziata con un rettangolo la zona fra i 50° e i 58°, temperature per quanto ne so inadatte alla fermentazione casalinga dello yogurt.

3 commenti:

Lenny ha detto...

Una bella idea quella di comprare il termometro: è molto utile e penso proprio che ti imiterò. Ciao

roberto ha detto...

ciao, bel blog, pane e yogurt ottimi argomenti complimenti!
scusa l'ot ma volevo chiederti una cosa: io ho la yogurtiera e sebbene nelle istruzioni (ma viene detto dapperuttto) ci sia scritto di usare latte uht o di bollire quello fresco, io ho sempre usato quello fresco senza bollirlo. mi è sempre venuto piuttosto bene continuo così o passo all'uht? viene meno saporito e gustoso con l'uht o è uguale?
Io ho sempre usato come madre l'activia naturale, LC1 e il kyr, mezza vaschetta di ognuno..dovrebbero essere i tre yogurt con i migliori fermenti probiotici (quelli seri).. vado bene così?
beh fammi sapere, grazie! :)

Piero ha detto...

Ciao Roberto, nessun OT, figurati!.

Per quanto ne so io le cose stanno così:
1. Il latte fresco ha dei batteri che POSSONO annullare l'effetto di quelli "yogurtiferi". Non è detto che ci siano, ecco perchè talvolta/spesso il latte fresco funziona. v. http://www.cibo360.it/posta/posta150.htm
2. Per sterilizzare il latte fresco lo si fa bollire, farlo a livello casalingo rovina il latte più di quanto lo faccia la sterilizzazione UHT.

Per i fermenti secondo me fai bene, così almeno diversifichi il rischio di insuccesso visto che mezzo vasetto da solo (50 grammi) è sufficiente per un litro di latte (5%). Tri is megl' che uan :-)
Scherzi a parte senza un'analisi microbiologica è difficile dire quali dei fermenti dell'innesco siano effettivamente presenti nel prodotto finale. Attualmente io sto usando il probiotico bianco magro Scaldasole, salvo che una partita, seppur apparentemente normale, non mi yogurtava e lasciava il latte tale e quale.