Il latte delattosato Zymil e Candia hanno entrambi una confezione particolare, diversa dagli altri delattosati. Non so se Candia abbia copiato da Zymil o viceversa. Probabilmente nessuno dei due verrà accusato di circonvenzione di... consumatore, ma il primo dei due che dovesse brevettare il contenitor può fare soldi ancor prima di vendere il latte ;-)
Forma e colori dei contenitori sono quasi identici, i contenuti un po' meno. Ci sono notevoli differenze sul contenuto di lattosio, che è l'elemento che contraddistingue questo tipo di latte: Candia è circa il doppio (0,9% max) rispetto a quello di Zymil (0,5% max), nove volte quello del Mila (0,1% max). Nel latte normale il lattosio è circa il 4%.
Le allergie al lattosio sono rare, e in questi casi il lattosio deve essere eliminato del tutto. Invece per i due terzi degli italiani che sono intolleranti al lattosio per mancanza dell'enzima lattasi, o per altri motivi (es. Candida Albicans), l'importante è rimanere sotto una certa soglia, limite che varia da persona a persona. Minore è il contenuto di lattosio del latte, maggiore è la quantità che un intollerante ne può consumare senza conseguenze gravi.
Tutti dovremmo imparare a laggere bene le etichette, anche se la vera arte (o scienza?) rimane quella di interpretarle per capire quello che non c'è scritto:
| Marca | Lattosio (max) | Kcal 100g | Grassi | Proteine | Calcio | Carboidrati |
| Mila | 0,1% | 46 | 1,5% (1%) | 3,3% | 0,12% | 4,9% |
| Zymil | 0,5% | 41 | 1% | 3,2% | 0,12% | 4,9% |
| Accadì | 0,5% | 47 | 1,6% | 3,2% | 0,12% | 4,9% |
| Candia | 0,9% | 45 | 1,55% | 3,15% | 0,12% | 4,7% |


